
La nostra storia
Correva l'anno 1976 quando si riscoprì la radio ricetrasmittente, il così detto "baracchino"; per poter collegare delle zone non fornite all'epoca di telefono; per me era una necessità di lavoro.
Acquistai un primo modello omologato dall'Amministrazione delle P.T. e di conseguenza necessitava di aver una regolare concessione e denuncia di possesso alle Autorità di P.S. con pagamento di una tassa annuale. Avendo conoscenza che a Pesaro esisteva già un Circolo C.B. iscritto alla F.I.R. C.B. Nazionale, entrai a far parte di quella struttura alla quale il Ministero degli Interni aveva riconosciuto l'attività del Servizio Emergenza Radio per la Protezione Civile con sede a milano; i primi decreti in merito alla P.C. furono emanati nel 1970 dall'allora Ministro Zamberletti e ne seguirono altri con aggiornamenti e modifiche; si arrivò alla legge nazionale nr. 225 che demandava successivamente alle provincie e regioni di definire i rischi sul proprio territorio e prevedere i piani d'intervento. Le emergenze purtroppo arrivarono così nel 1980 quando per ragioni logistiche decisi di creare anche ad Urbino un centro di radioascolto per le emergenze sul "Canale 9". Con il notaio Nino Venturini decidemmo di stilare un atto costitutivo di questa struttura che inizialmente contava circa 20 volontari aderenti, ci siamo dotati di tutte le cartine dei territori del comune di Urbino con un censimento della popolazione residente e le previste presenze degli studenti. Assegnammo ogni due operatori una zona di competenza, eseguimmo più prove di collegamento radio; nel frattempo il Comune ci assegnò una sede provvisoria all'interno del Collegio Raffaello, ultimo piano dove già esisteva un centro meteorologico. Certo non era una struttura molto sicura in caso di terremoto, per alcuni anni ci organizzammo in quel luogo, era un punto di incontro per le nostre riunioni, dopo poco tempo, la zona del Consorzio Agrario e le sue strutture non venivano più gestite e quindi puntammo a questa nuova sistemazione in una delle palazzine, aumentammo gli spazi disponibili e quindi ci organizzammo meglio con un'eccellente sala operativa di radiocomunicazione.
Concludo sperando di aver contribuito anche in piccola parte alla nascita del volontariato nella nostra città e che abbia lunga vita e che possa crescere nella consapevolezza di svolgere un servizio di grande importanza a favore di tutti coloro che ne hanno più bisogno specie nelle circostanze purtroppo più drammatiche. Grazie e Buon lavoro a tutti".
Il Fondatore Sergio Tempesta.
Oggi il gruppo è composto da 15 operatori volontari che esercitano nell'ambito della Protezione Civile con alta specializzazione nel settore delle Telecomunicazioni via Radio, l'Associazione è registrata regolarmente nel Registro Regionale e Nazionale di Protezione Civile ed opera autonomamente su richiesta delle Istituzioni locali e Associazioni private per lo svolgimento delle realtive manifestazioni. Inoltre da sei anni si occupa anche della prevenzione contro gli incendi boschivi coordinato dalla Regione Marche e dall' Unione Montana Alta Valle del Metauro.



